Priorità 4 – Inclusione sociale

In continuità con l’esperienza PON Metro 2014-2020, il nuovo PN ha tra i suoi obiettivi l’inclusione sociale e lavorativa, il sostegno all’abitare e a nuove forme di erogazione di servizi da parte dei soggetti dell’economia sociale (organizzazioni della società civile, ETS, gruppi informali di individui).

La crisi economica post pandemica acuita dai conflitti bellici si riflette sul sistema sociale e del lavoro investendo soprattutto le categorie più fragili creando nuove forma di povertà urbana, in questo quadro il Programma promuove azioni specifiche destinate a sostenere l’inclusione sociale e occupazionale di gruppi svantaggiati attraverso azioni integrate e in coerenza con gli altri Programmi su questo tema e coinvolgendo il Terzo Settore per il ricorso a pratiche di innovazione sociale (nuovi servizi o modelli per rispondere alle mutate esigenze sociali).

Obiettivo specifico: ESO4.8. – Incentivare l’inclusione attiva, per promuovere le pari opportunità, la non discriminazione e la partecipazione attiva, e migliorare l’occupabilità, in particolare dei gruppi svantaggiati. 

Le azioni riferite a questo obiettivo specifico mirano dunque a migliorare le possibilità di occupazione e sostenere l’inserimento occupazionale dei gruppi svantaggiati nel mercato del lavoro. In particolare, l’obiettivo specifico è volto, da una parte, a rafforzare i servizi dei Comuni nella gestione ed implementazione di azioni integrate per favorire percorsi di attivazione e partecipazione, dall’altra ad incrementare il ruolo strategico che le organizzazioni dell’economia sociale possono svolgere nella creazione di opportunità di attivazione e partecipazione oltre che in termini di posti di lavoro o di percorsi di professionalizzazione e inserimento lavorativo.

DESTINATARI

I destinatari finali sono le famiglie e le persone in condizioni di vulnerabilità e/o a rischio di esclusione sociale in cerca di lavoro, disoccupate e inattive e possono essere individuati in base alle specificità urbane a cui si riferiscono come ad esempio:

  • lavoratori dell’economia sommersa, che hanno subito nel corso della emergenza sanitaria maggiori difficoltà nell’accedere alle misure di contrasto agli effetti della pandemia e che hanno maggiori difficoltà di accesso al credito necessario alla ripresa,
  • persone in stato di grave deprivazione ed emarginazione che necessitano di un inserimento socio lavorativo graduale;
  • giovani e donne che si ritrovano in situazioni di particolare difficoltà socioeconomica e/o di esclusione sociale, che necessitano di un inserimento lavorativo protetto;
  • Popolazioni oggetto di discriminazione (come i ROM SINTI e Camminanti) e alle persone provenienti da altri paesi e con background migratorio
  • le organizzazioni della società civile, ETS, gruppi informali di individui.

Azione 4.4.8.1 - Misure di riduzione del disagio e di incentivazione attiva rivolte a soggetti vulnerabili comprendenti un mix di interventi personalizzati di tipo formativo e di accompagnamento all’occupazione

Favorire l’inclusione e la partecipazione attiva di soggetti più vulnerabili attraverso percorsi personalizzati per la formazione e l’accompagnamento all’occupazione in stretta relazione con la comunità di riferimento, quali ad esempio:

  • esperienze lavorative temporanee (borse lavoro, tirocini, etc.) anche con riferimento ad iniziative volte alla promozione e riqualificazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico locale per garantire un sostegno economico immediato, ma allo stesso tempo favorire l’acquisizione di competenze e il reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati nel contesto territoriale di riferimento,
  • iniziative di animazione, informazione e formazione per favorire pari opportunità di accesso al mercato del lavoro con particolare attenzione alle digital skills, alle life skills e alle nuove opportunità lavorative collegate alla transizione verde e digitale,
  • percorsi integrati di autoimprenditorialità e autoimpiego e di promozione della cultura imprenditoriale come mezzo di fuoriuscita da una situazione di esclusione sociale e lavorativa o di lavoro sommerso (coaching, sostegno alle start-up).

Azione 4.4.8.2 - Sostegno a progetti di inclusione attiva e generazione di nuove opportunità occupazionali da parte dell'economia sociale

Promuovere e rafforzare l’economia sociale per generare nuove opportunità di lavoro e al contempo offrire nuovi servizi a supporto della partecipazione dei soggetti più svantaggiati e al miglioramento dell’occupabilità, come ad esempio attraverso:

  • creazione di nuovi servizi e profili professionali che siano in grado di coinvolgere e supportare individui/nuclei svantaggiati, famiglie e promuovere l’interculturalità e l’integrazione sociale di persone a rischio di emarginazione, ecc.
  • l’offerta di nuove forme di accompagnamento ad un “progetto di vita” più articolato che superi il solo disegno occupazionale

Obiettivo specifico: ESO4.11. – Migliorare l’accesso paritario e tempestivo a servizi di qualità, sostenibili e a prezzi accessibili, compresi i servizi che promuovono l’accesso agli alloggi e all’assistenza incentrata sulla persona, anche in ambito sanitario; modernizzare i sistemi di protezione sociale, anche promuovendone l’accesso e prestando particolare attenzione ai minori e ai gruppi svantaggiati; migliorare l’accessibilità l’efficacia e la resilienza dei sistemi sanitari e dei servizi di assistenza di lunga durata, anche per le persone con disabilità.

Il PN Metro Plus  cofinanzia servizi sociali rivolti ai soggetti svantaggiati,  in difficoltà e/o in situazione di disagio abitativo incentivando l’introduzione di soluzioni innovative per l’erogazione e l’organizzazione dei servizi territoriali offerti (servizi di prossimità, di welfare comunitario,
Nell’ambito di questo obiettivo di sostengono nuove forme di partecipazione della popolazione, la costruzione di reti di servizi locali per la presa in carico di soggetti fragili che puntano sulla complementarità delle azioni.

Destinatari

I destinatari dell’azione sono persone e famiglie in situazione o a rischio di svantaggio e di esclusione sociale, anche in ottica preventiva. In particolare emerge la necessità di consolidare e qualificare i percorsi rivolti a target specifici come, ad esempio, donne vittime di violenza, ex detenuti, disabili, anziani, cittadini di Paesi terzi e beneficiari di protezione internazionale, comunità oggetto di discriminazione, neo maggiorenni in uscita da percorsi di tutela, minori in situazione di svantaggio.

Possono essere destinatari degli interventi gli Enti che fanno parte della rete locale dei servizi, nonché il personale occupato presso gli stessi e gli enti che attivano servizi sociali innovativi.

Azione 4.4.11.1 - Rafforzamento della rete dei servizi del territorio

Rafforzamento della rete dei servizi del territorio come ad esempio:

  • la presa in carico multidimensionale a partire dalle esigenze dell’individuo/nucleo con la predisposizione di percorsi per la fuoriuscita dal fabbisogno,
  • percorsi di accompagnamento volti a favorire l’integrazione sociale, lavorativa e abitativa di minori, giovani, soggetti in condizioni di svantaggio anche attraverso l’erogazione di contributi (ad esempio: bonus, voucher servizi),
  • il rafforzamento di servizi specifici per raggiungere tutti i soggetti vulnerabili (anche quelli non facilmente raggiungibili) e servizi specifici a favore delle popolazioni oggetto di discriminazione (come le comunità Rom, Sinti e camminanti) o provenienti da paesi terzi con particolare riguardo all’inclusione abitativa e al superamento degli insediamenti abitativi informali
  • la creazione di nuovi servizi e/o la replicazione/estensione/messa a sistema degli stessi sul territorio
  • il rafforzamento e la riorganizzazione dell’offerta dei servizi sul territorio

Azione 4.4.11.2 - Sostegno all’attivazione e coinvolgimento del Terzo Settore e della comunità in nuovi servizi

Sostegno all’attivazione e coinvolgimento del Terzo Settore e della comunità in nuovi servizi.

In termini operativi, si prevede la possibilità di realizzare le seguenti attività:

  • animazione e coinvolgimento della comunità locale, delle organizzazioni della società civile e del Terzo Settore per la individuazione dei fabbisogni e di idee,
  • supporto allo sviluppo ed attivazione di nuovi servizi, che a seconda della tipologia e del caso specifico prevedano modalità di autosostentamento successivo al contributo FSE+,
  • attivazione di percorsi di accompagnamento e coaching (con formazione specialistica, anche su tematiche organizzative, finanziarie, ecc.) dedicati a sostenere l’evoluzione delle idee progettuali emerse dal basso in progetti strutturati anche grazie alla creazione di reti e collaborazioni stabili tra pubblico, privato e/o tra cittadini.

Obiettivo specifico: ESO4.12. – Promuovere l’integrazione sociale delle persone a rischio di povertà o di esclusione sociale, compresi gli indigenti e i bambini.

L’ obiettivo rafforza l’esigenza di innovare i servizi di pronto intervento sociale per il supporto immediato e di primo aggancio delle persone emarginate che non richiedono spontaneamente un aiuto, (attività di reach out per destinatari di azioni specifiche rivolte all’accompagnamento all’abitare) e di bassa soglia (dormitori, docce, mense, centri diurni, accoglienza prolungata).

Destinatari

Il target sono persone senza fissa dimora, individui e famiglie in temporanea situazione di emergenza abitativa e/o deprivazione, tra i quali i cittadini di paesi terzi e i beneficiari di protezione internazionale.

Azione 4.4.12.1 - Integrazione sociale delle persone a rischio di povertà o di esclusione sociale

L’azione si integra alle altre azioni che si riferiscono all’obiettivo “Inclusione sociale” (OP4)  del Programma che perseguono l’inclusione, l’aumento della partecipazione e il miglioramento dell’occupazione delle persone svantaggiate, e si realizza attraverso:

  • percorsi personalizzati di accompagnamento ai servizi sanitari, scolastici, educativi;
  • percorsi personalizzati di accompagnamento ai servizi per l’abitare;
  • percorsi personalizzati di accompagnamento ai servizi per il lavoro e l’inclusione attiva.

La dotazione finanziaria

Le risorse PN Metro Plus per la sostenibilità ambientale nei contesti urbani (Priorità 2) sono 423,55 milioni di euro pari all’14% della dotazione finanziaria complessiva.

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