#Venezia, l’Agenzia dell’Abitare avvia le attività a supporto di chi cerca casa

Il Comune di Venezia raggiunge un importante punto di arrivo nel contrasto allo stress abitativo e nella promozione dell’inclusione sociale, consolidando la continuità con le esperienze maturate nella programmazione europea precedente. Il nuovo servizio infatti, rappresentato dall’Agenzia dell’Abitare, presentato ufficialmente il 4 febbraio a Ca’ Farsetti, rappresenta la sintesi, l’evoluzione e la specializzazione sistematica di azioni già intraprese, che trovano ulteriore energia per supportare i cittadini, in condizioni di fragilità povertà, nell’accesso ai servizi sociali per trovare un’abitazione.

L’intervento attuale è inserito nella Priorità 4 del Programma, con il titolo “Inclusione di persone fragili e a rischio di esclusione sociale e/o abitativa”, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus con circa 4 milioni di euro su 36 mesi. L’Agenzia dell’Abitare costituisce oggi un “one stop shop” evoluto e dedicato all’abitare, che mantiene e rafforza l’approccio unitario ereditato dal passato, organizzando in modo professionale tutti gli strumenti di mediazione e accompagnamento verso soluzioni stabili.

Il servizio combina azioni immateriali con una componente infrastrutturale leggera indispensabile per l’erogazione concreta degli interventi, coniugando le attività di:

  • Sportelli fisici (Punto Info Casa) → Due sedi dedicate (Cannaregio nel centro storico e via Milano 40 a Mestre), con front e back office per accoglienza, valutazione multidimensionale dei bisogni e definizione di patti personalizzati di inclusione.
  • Ospitalità temporanea diffusa → Gestione di circa 89 posti letto complessivi (64 in 16 appartamenti comunali condivisi e 25 in strutture dedicate), con servizi di manutenzione, utenze, tutoraggio e regolamenti di convivenza, come ponte verso soluzioni abitative autonome (durata massima 3-6 mesi).

Tra i servizi offerti anche la mediazione tra proprietari e inquilini, la promozione di contratti a canone concordato con incentivi fiscali (cedolare secca al 10%, abbattimento IMU 25%), prevenzione della morosità incolpevole, supporto burocratico e percorsi socio-educativi personalizzati, rivolti soprattutto alle fasce medie escluse dal mercato libero e dall’edilizia residenziale pubblica.

L’Agenzia dell’Abitare si pone come un interlocutore competente tra chi offre e chi cerca casa, in grado di rimettere in circolo alloggi sfitti, grazie a garanzie e mediazione professionale.

Realizzato in partenariato con operatori del terzo settore: Città Solare, La Cordata, Dar Casa, Labins, vincitori del bando del Comune per l’assegnazione dei servizi, l’intervento ha trovato la collaborazione dei Comuni di Marcon e Quarto D’Altino, come partner istituzionali del Comune per l’estensione territoriale.

Con questa iniziativa, Venezia garantisce piena continuità con le buone pratiche del passato, trasformandole in uno strumento strutturato, specializzato e innovativo per un abitare inclusivo e sostenibile nel lungo termine.

Il servizio offerto ai cittadini è gratuito e accessibile liberamente tramite il sito www.agenziabitarevenezia.it o direttamente agli sportelli