#Messina: prosegue il percorso verso la transizione verde con l’efficientamento dell’immobile sede dell’ATM locale

La sede principale dell’Azienda di Trasporto Pubblico Locale della città subirà una profonda valorizzazione architettonica, con soluzioni bioclimatiche ad alta riconoscibilità, oltre al recupero dell’Auditorium aziendale per la collettività. Il Comune di Messina, che ha avviato attraverso il PN Metro Plus, un programma di interventi al fine di promuovere l’eco-efficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche, ha presentato nella sede di Palazzo Zanca il progetto di efficientamento energetico del complesso degli immobili ATM nell’ambito della Priorità 2.

Per un importo totale di 4,5 milioni di euro (3,5 milioni dalle risorse PN Metro Plus al netto della flessibilità e 1 milione di flessibilità), l’intervento interessa tre edifici utilizzati da Atm, con focus sulla sede principale degli anni ’80.

In coerenza con le norme nazionali e regionali, in tema di riduzione delle emissioni di CO2 e di gas a effetto serra, e con l’obiettivo di promuovere l’efficienza energetica, gli interventi di riqualificazione riguardano gli edifici comunali, inclusi gli impianti, l’involucro edilizio e le relative opere di installazione e posa in opera, la progettazione e certificazione energetica ex ante ed ex post.

Nel caso specifico della sede dell’Atm, si prevede il passaggio dalla classe energetica B alla A+++, che intende ridurre del 60% i consumi ed i costi di gestione, con una significativa diminuzione delle emissioni di gas serra, misurata attraverso indicatori come capacità di produzione rinnovabile e diminuzione del consumo annuale di energia primaria negli edifici pubblici.

L’intervento prevede un’azione complessiva su involucro edilizio, impianti e fonti rinnovabili tra cui:

  • Isolamento termico delle superfici opache
  • Sostituzione di infissi e chiusure trasparenti
  • Installazione di sistemi di schermatura e ombreggiamento bioclimatico (vele in rame e zinco titanio per la facciata principale)
  • Impianti di climatizzazione con pompe di calore, inclusi sistemi geotermici a bassa entalpia
  • Riqualificazione dell’illuminazione e sistemi BACS per il monitoraggio
  • Produzione di energia da fonti rinnovabili
  • Redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE) post-intervento.

I risultati attesi saranno quantificati attraverso i seguenti indicatori: energie rinnovabili: capacità supplementare di produzione di energie rinnovabili; efficienza energetica: diminuzione del consumo annuale di energia primaria degli edifici pubblici; riduzione dei gas a effetto serra: diminuzione annuale stimata dei gas a effetto serra.

I lavori, che l’amministrazione comunale assicura andranno a gara a breve, saranno completati entro luglio 2027.