Roma Capitale ha lanciato una procedura aperta per l’affidamento in Accordo Quadro dei servizi per il sostegno alla competitività delle imprese e lo sviluppo del digitale, con un investimento complessivo a base di gara di oltre 4 milioni di euro (IVA esclusa), finanziato con risorse FESR del Programma Nazionale PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.
L’intervento si inserisce nella Priorità 1 “Agenda Digitale Metropolitana” del Programma, che mira a superare i divari digitali, favorire l’accesso ai servizi pubblici digitali e rafforzare la competitività delle PMI attraverso investimenti produttivi.
In particolare, l’avviso insiste su due operazioni specifiche della Priorità 1 approvate nel Piano Operativo di Roma Capitale:
- “Promozione dell’uso del digitale e l’individuazione di nuovi servizi innovativi” L’obiettivo specifico a cui si fa riferimento è RSO1.2 indica di “Permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione”; Nello specifico l’azione si riferisce al “Supporto alla domanda di servizi digitali da parte di cittadini e imprese”
- “Lo sviluppo delle attività della rete delle Case a supporto delle imprese del territorio” L’obiettivo specifico a cui si fa riferimento è RSO1.3 che indica di “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi”.
L’avviso è articolato in due lotti funzionali integrati:
- Lotto 1: “Lo sviluppo delle attività della rete delle Case e supporto alle imprese del territorio” (importo a base di gara € 2.630.788,68 IVA esclusa). Questo lotto è dedicato al potenziamento della rete delle Case dell’Innovazione, un sistema di spazi fisici pubblici diffusi sul territorio romano per promuovere l’innovazione inclusiva e ridurre i divari territoriali. La rete parte dalla Casa delle Tecnologie Emergenti (CTE Roma), un living lab già operativo presso la Stazione Tiburtina dedicato a tecnologie emergenti (5G, AI, IoT, blockchain) con programmi di accelerazione per startup e trasferimento tecnologico alle PMI, e si estende verso le periferie con nuove sedi tematiche.
In particolare, prevede l’apertura, l’allestimento e la gestione della nuova Casa dell’Innovazione a Corviale, un quartiere periferico complesso, per portare servizi di innovazione direttamente sul territorio, oltre al rafforzamento della CTE esistente. Le attività includono gestione e animazione degli spazi, percorsi di accompagnamento con voucher per startup, gruppi di lavoro e PMI.
- Lotto 2: “Promozione dell’uso del digitale e l’individuazione di nuovi servizi innovativi” (importo a base di gara € 1.420.548,98 IVA esclusa), dedicato alla formazione digitale, contrasto al digital divide, sviluppo di nuovi servizi urbani smart e inclusivi.
I soggetti aggiudicatari dovranno costruire un’infrastruttura stabile di innovazione, promuovendo competenze digitali, connessione tra pubblico-privato-università e inclusione territoriale, trasformando questi hub in poli interconnessi per una transizione digitale ed ecologica equa. I destinatari sono operatori economici (singoli o associati, consorzi) con requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale specifici (es. fatturato minimo e servizi analoghi prestati). L’avviso favorisce la partecipazione di PMI.
Scadenza avviso: presentazione delle offerte entro le ore 12:00 del 13 febbraio 2026. La durata dell’Accordo Quadro è di 42 mesi, fino al 31/12/2029.
La procedura è gestita sulla piattaforma e-procurement di Roma Capitale (https://appalti.comune.roma.it). Per dettagli e documentazione è possibile consultare la sezione gare sul portale appalti di Roma Capitale o il comunicato ufficiale su www.comune.roma.it.
