Torino scommette sull’economia circolare: oltre 1,8 milioni di euro per trasformare rifiuti in risorse e rendere la città più sostenibile

Con l’avviso pubblico “Cultura e imprenditorialità incardinate nell’economia circolare e nel tessuto urbano”, la Città di Torino offre un’opportunità concreta a imprese e associazioni per sviluppare progetti innovativi che prevengano la produzione di rifiuti, promuovano il riuso e il riciclo, e creino valore economico e sociale.

L’iniziativa si inserisce nella Priorità 2 del PN Metro Plus Sostenibilità ambientale e contribuisce al percorso di Torino verso la neutralità climatica entro il 2030, in linea con i principi del New European Bauhaus per sostenibilità, inclusione e bellezza.

Il PN Metro Plus attraverso le azioni incluse nella priorità, in armonia con gli orientamenti europei, favorisce un modello economico capace di autorigenerarsi, riducendo sprechi e consumi di materia, e valorizzando interventi come centri di riuso, riparazione, riciclo, impianti di compostaggio di comunità e soluzioni per allungare la vita dei prodotti, coinvolgendo attivamente cittadini, imprese e associazioni.

L’avviso pubblico “Cultura e imprenditorialità incardinate nell’economia circolare e nel tessuto urbano” (progetto TO2.2.6.1a), si inserisce in questo contesto, puntando a consolidare una vera cultura imprenditoriale circolare sul territorio torinese.

Le candidature sono aperte fino alle ore 12:00 del 16 febbraio 2026, un’opportunità concreta per trasformare idee in azioni misurabili che riducano l’impatto ambientale in linea con la visione di una Torino metropoli circolare.

Con una dotazione di oltre 1,8 milioni di euro, l’iniziativa sostiene progetti innovativi che si concentrano su tre focus principali:

  • Creazione e rafforzamento di filiere urbane circolari – Progetti collaborativi per valorizzare materiali pre e post-consumo, evitando che diventino rifiuti

Ad esempio, recupero e rigenerazione di beni durevoli come arredi, elettrodomestici o tessili; simbiosi industriale urbana dove scarti di un’impresa diventano input per altre; trasformazione di scarti alimentari in servizi (orti urbani con compostaggio) o prodotti a valore aggiunto (bioplastiche, mangimi).

  • Promozione di infrastrutture locali per riuso, riparazione e riciclo – Sviluppo o potenziamento di soluzioni organizzative/infrastrutturali, anche digitali, per facilitare riutilizzo e riciclo (esclusa la vendita di beni in aree pubbliche)

Tra le possibilità progettuali: centri di riuso urbani per conferimento gratuito e ripristino di beni; piattaforme per scambio o noleggio; micro-hub per logistica inversa (es. packaging riutilizzabile); impianti di compostaggio di comunità, in coordinamento con i gestori dei rifiuti.

  • Design circolare ed eco-progettazione – Iniziative che introducono criteri di durabilità, riparabilità, modularità e riciclabilità fin dalla progettazione, per modelli a ciclo chiuso

Si intende lo sviluppo di nuovi prodotti da materiali scarto/riciclati; packaging riutilizzabile; servizi di riparazione integrati nei prodotti venduti.

I progetti per essere finanziati devono dimostrare innovazione, impatto territoriale (riduzione rifiuti, allungamento vita prodotti), coinvolgimento attivo della comunità e, in misura limitata, attività di formazione o sensibilizzazione.

L’avviso si rivolge in particolare a piccole e medie imprese (PMI) con sede in Italia, a enti e organizzazioni no profit, e a partenariati tra 2 e 5 soggetti, incentivando proprio quei destinatari indicati nella strategia del Programma: produttori, imprese, consumatori consapevoli e associazioni che possano gestire collaborativamente soluzioni circolari.

I progetti, della durata massima di 10 mesi e da realizzare prevalentemente a Torino (con impatto possibile anche sull’area metropolitana), possono contare su un contributo a fondo perduto tra 70.000 e 120.000 euro (fino all’80% delle spese ammissibili, con co-finanziamento minimo del 20%). In aggiunta, i selezionati beneficiano di un servizio gratuito di accompagnamento tecnico offerto da Mercato Circolare S.r.l. Società Benefit.

Per tutti i dettagli, requisiti e modulistica, consulta l’avviso integrale e la documentazione completa sul sito di Torino City Lab: www.torinocitylab.it/avviso-pubblico-economia-circolare/. Per chiarimenti o informazioni aggiuntive: economia.circolare@comune.torino.it