#Firenze: Centro storico patrimonio UNESCO, più verde, più accessibile, più sostenibile

Firenze si prepara a un ambizioso intervento di rigenerazione urbana con il “Piano di riqualificazione del centro UNESCO”, finanziato attraverso il programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021/2027, grazie a un contributo europeo di 9 milioni di euro, incrementabili fino a 13 milioni mediante il meccanismo della flessibilità. L’Amministrazione Comunale ha avviato un progetto di trasformazione di tre aree strategiche del centro storico: l’area di Via Faenza (comprese via Pratello, via Enrico Poggi e Piazza del Crocifisso), Piazza Mentana (con piazza dei Giudici, via dei Saponai, via Malenchini e via dei Vagellai) e una parte del quartiere di Sant’Ambrogio (via della Mattonaia, via Carducci e via Farini).
Il piano di riqualificazione punta a migliorare la vivibilità e l’accessibilità del centro storico, patrimonio UNESCO dal 1982, promuovendo una mobilità sostenibile e un equilibrio tra pedoni e veicoli. Gli interventi introdotti prevedono l’ampliamento dei marciapiedi di almeno il 30%, la ripavimentazione delle strade, l’inserimento di alberature e arredi urbani green, come fioriere e sedute in materiali sostenibili, per contrastare le isole di calore e favorire la biodiversità. L’obiettivo è rendere le aree più sicure, accoglienti e accessibili, con particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche per persone con disabilità, anziani e bambini.

Le aree di intervento oggetto del progetto sono:

  • Via Faenza, via Pratello, via Enrico Poggi e Piazza del Crocifisso: il progetto completa gli interventi già realizzati in zone limitrofe (come via Ridolfi, via XXVII Aprile e piazza Indipendenza) e rafforza il collegamento pedonale tra la Fortezza da Basso, la stazione di Santa Maria Novella e il centro storico. I percorsi pedonali saranno riprogettati per garantire accessibilità universale e arricchiti con arredi green per migliorare il comfort.
  • Piazza Mentana, Piazza dei Giudici, Via dei Saponai, Via Malenchini e Via dei Vagellai: l’area, affacciata sul Lungarno, sarà riqualificata con il rifacimento delle pavimentazioni e l’ampliamento degli spazi pedonali. Nuovi arredi verdi saranno integrati per valorizzare i collegamenti con piazze iconiche come piazza della Signoria, Ponte Vecchio, la Galleria degli Uffizi e piazza Santa Croce.
  • Via della Mattonaia, Via Carducci e Via Farini: nel quartiere di Sant’Ambrogio, il progetto mira a migliorare i collegamenti pedonali tra piazza d’Azeglio, il mercato di Sant’Ambrogio e piazza dei Ciompi. In via della Mattonaia, in particolare, sarà ampliato il marciapiede con l’inserimento di un filare di alberature per mitigare l’effetto delle isole di calore, utilizzando asfalto architettonico per combinare funzionalità ed estetica.

L’attenzione dell’amministrazione comunale si concentra su aspetti di sostenibilità e innovazione. Il piano di riqualificazione si inserisce infatti in una visione di sostenibilità e resilienza urbana, in linea con il Climate City Contract di Firenze e la missione UE delle 100 città climaticamente neutre. In collaborazione con la Fondazione Capellino e il CNR-IBE, alcuni interventi, come quelli in via della Mattonaia e piazza dei Giudici, includeranno sistemi di monitoraggio per valutare l’efficacia delle misure di mitigazione climatica, promuovendo la biodiversità e identificando strategie per uno sviluppo urbano più resiliente.
Con un investimento complessivo di 13 milioni di euro grazie al Pn Metro Plus, il Piano di riqualificazione del centro UNESCO rappresenta un tassello fondamentale per valorizzare il patrimonio storico di Firenze, rendendo le sue strade più belle, sicure e accoglienti. Gli interventi, coordinati dagli assessorati alla Mobilità e all’Ambiente in sinergia con la Soprintendenza, promuovono una mobilità dolce e rispondono all’emergenza climatica, migliorando la qualità della vita di residenti e turisti.